Castrazione e sterilizzazione: perchè farlo

Gatti interi e neutri

Molto spesso mi capita di incontrare persone che quando sentono che hai intenzione o hai fatto sterilizzare il gatto o il cane di casa, ti chiedono perchè o iniziano a mugolare dei no disperati come se gli avessi appena raccontato di come hai torturato il tuo animale domestico.
Tutto questo è palesemente assurdo. Castrare e sterlizzare il proprio animale domestico è un’atto di amore e di responsabilità.
La maggior parte dei canili/gattili, rifugi e associazioni che si occupano del recupero, al cura e l’adozione di animali domestici hanno dei veterinari convenzionati (spesso è direttamente la Asl locale che se ne occupa) che castrano e sterilizzano cani e gatti prima di affidarli alle nuove famiglie (oppure per lo stallo nelle proprie strutture). Quando si tratta di cuccioli la prassi vuole che si firmi un modulo in cui ci si impegna, oltre che a tenere e curare bene l’animale adottato, anche a farlo operare. Anche molti allevatori chiedono la firma di una simile clausola durante la cessione di un cucciolo di razza (pratica che suscita sempre un certo dibattito).
Quale che siano le ragioni (prevenzione del randagismo e dell’abbandono, motivi di salute, preservazione delle linee genetiche) la castrazione e la sterilizzazione sono fondamentali per la buona vita del nostro animale domestico (sempre che non vogliate diventare allevatori).

E’ davvero necessario ricorrere a castrazione e sterilizzazione?

Ci sono molti motivi per cui è consigliabile, se non obbligatorio, sterilizzare e castrare il proprio gatto domestico, anche, anzi, soprattutto se ha accesso all’esterno.
Le gatte vanno in calore attorno ai 6-7 mesi di vita, anche se le micie di strada possono andare in calore anche a 4-5 mesi, i Maine Coon, invece, raggiungono la maturità sessuale dopo, quindi dai 7-8 mesi in poi. Le gatte dovrebbero essere sterilizzate per prevenire problemi causati dagli ormoni che vengono sollecitati durante i calori. Inoltre una gatta intera tenderà ad avere calori sempre più ravvicinati, più lunghi e più intensi, con conseguente stress per l’animale (durante i calori le gatte mangiano meno e perdono peso) e stress anche per noi padroni che continuiamo a sentire i loro richiami d’amore senza poter fare niente. La sterilizzazione delle gatte, assicura anche il controllo delle nascite e quindi preveniene il fenomeno del randagismo e dell’abbandono.
Spesso si crede che un gatto maschio, soprattutto se ha accesso all’esterno, vada lasciato intero per credenze popolari che nel 2011 suonano a dir poco “medioevali”. I maschi interi, a maggior ragione se sono liberi di girare all’esterno, corrono maggiori pericoli se non vengono castrati. Il richiamo delle femmine in calore può favorire fughe e lotte furiose con altri maschi, le conseguenze sono spesso gravi, non solo per le ferite riportate, ma anche perchè rischiano di perdersi, venire investiti dalle auto o uccisi dai rivali e di contrarre malattie infettive a volte mortali. Senza contare che un maschio intero obbligato a vivere in un appartamento e senza la possibilità di accoppiarsi quando sente le femmine in calore (e il loro odore si sente a diversi km di distanza) diventerà preda dello stress, che può favorire l’insorgere di diverse malattie e disturbi, e potrebbe anche diventare aggressivo verso i padroni, proprio come sfogo a questo stress accumulato; inoltre inizierà a spruzzare urina per tutta casa per “segnare” il territorio.
Sebbene le femmine intere non corrono i rischi derivanti dalle lotte tra gatti, sono comunque vulnerabili alle malattie infettive, possono finire uccise dalle macchine ed infine tornare a casa gravide e quando queste gravidanze non sono volute (dai padroni) spesso i micini (e a volte la gatta stessa) fanno una pessima fine. Una femmina intera che vive in appartamento e senza la possibilità di accoppiarsi, miagolerà giorno e notte disturbando la quiete di padroni e vicini di casa, inizierà ad avere calori sempre più forti e ravvicinati, lo stress, anche in questo caso, può aprire le porte a malattie e disturbi, mentre gli ormoni possono alla lunga generare tumori alle mammelle.
Vien da sè che tali situazioni non hanno nulla di “naturale”.

sterilizzazione e castrazione i motivi per farlo

In breve quali sono i vantaggi di castrazione e sterilizzazione?

  • prevenzione da malattie infettive
  • prevenzione dei tumori legati all’apparato riproduttivo
  • maggior longevità
  • meno rischi di fughe e/o smarrimenti
  • minor stress e migliore qualità della vita
  • diminuzione delle cucciolate indesiderate e del fenomeno di randagismo ad esse legato
  • minor rischio che il nostro amico a quattro zampe sia coinvolto in lotte nelle quali potrebbe riportare ferite
  • per i gatti d’appartamento diminuisce il rischio di “caduta” da balconi e terrazzi (che dovrebbero comunque esser messi in sicurezza)
  • rischio che il maschio spruzzi in casa quasi nullo (anche se alcuni continuano a segnare il territorio)
  • nessun “coro” notturno
  • gatti/e neutri/e tendono a diventare molto più mansueti e tornano ad una sorta di condizione “da cuccioli” che li porta a giocare quasi come quando erano piccolini
  • l’operazione e il post-operatorio sono ormai di routine e sono quindi sicuri e veloci, salvo complicazioni del singolo caso
  • il costo non è eccessivo, anche se alcuni veterinari sono più costosi di altri (non scegliete in base al prezzo, ma in base alla bravura del medico e della fiducia che vi ispira)
  • le ASL locali promuovono spesso campagne di castrazione/sterilizzazione gratuite o a prezzi ridotti per venire incontro a chiunque ne abbia bisogno

Molti sostengono che i nostri animali, una volta castrati / sterilizzati, tendano ad aumentare di peso. Questo è in parte vero, questo perchè i gatti interi, nel periodo degli amori, tendono a mangiare meno, mentre, una volta neutri, non sentono lo stress degli ormoni e mangiano sempre e comunque. Inoltre ci sono dei gatti che tendono, più facilmente di altri a metter su peso, soprattutti gatti dal carattere pigro o che conducono una vita troppo sedentaria. Stimolare i gatti con giochi e attività fisiche è sempre una buona cosa, migliorare la qualità della loro vita e li mantiene sempre vivaci e attivi.
Si può ricorrere a diete specifiche nel momento in cui si inizia a notare un aumento sensibile di peso. Inoltre è sempre bene farsi consigliare dal proprio veterinario sull’uso o meno di mangimi ad hoc per gatti neutri.
La mia B.B., ad esempio, è una vera peste che corre avanti e indietro e gioca con qualsiasi cosa le capiti, è in forma, mangia il giusto e non manifestando aumenti eccessivi di peso, continuo a darle lo stesso cibo per gatti adulti che le davo prima dell’operazione.

In breve non esiste nessuna scusante, allevamento a parte, per non sottoporre il nostro amico a quattro zampe all’operazione di castrazione / sterilizzazione. Vi lascio dunque con questo volantino trovato in rete.

sterilizzazione e castrazione i motivi per farlo

 

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4 pensieri su “Castrazione e sterilizzazione: perchè farlo

  1. Ehi ciao!

    Ho letto il tuo post e per esperienza personale, posso dirti che il mio (defunto) gatto maschio Kenzo, nonostante la sterilizzazione se ne andava in giro a gatte: lo si vedeva spesso per il giardino accompagnato da una delle femmine randage della zona e a volte si pestava con gli altri.
    E' mancato a 11 anni a causa di un cancro al pancreas.
    Purtroppo anche riguardo alle femmine, non è una sicurezza al cento percento che la sterilizzazione prevenga forme tumorali.
    La mia veterinaria lo ha imparato tristemente a sue spese con la sua cagnolina morta di cancro a quattro anni, sterilizzata a sei mesi.

    Non te lo sto scrivendo qui pubblicamente per polemizzare: ho tre gatte di cui due sterilizzate e la terza di appena due mesi e mezzo (a cui probabilmente dovremo fare la sterilizzazione a sua volta quando verrà il momento).
    Il fatto è che il problema, dal mio punto di vista, è da riscontrarsi nella mentalità degli uomini che si definiscono “civilizzati”: prendere gli animali, costringerli a convivere con noi (quanti possono dire di aver incontrato un gatto randagio che ha scelto di seguirli spontaneamente?) e li obblighiamo a vivere secondo il nostro stile di vita, secondo le nostre regole, un pò egoisticamente se vogliamo.
    Finché non accettiamo questo fatto e non iniziamo a renderci conto che noi non siamo superiori a Madre Terra e dobbiamo tornare con i piedi perterra tornando ad onorare lei e rispettare tutti i suoi figli (animali considerati domestici compresi), allora temo che per quanto si sterilizzi e si faccia pubblicità di quanto sia ottimo questo sistema per la prevenzione sanitaria e demografica, non cambierà mai nulla.

    Splendido spazio comunque, e splendidi sia Gurù che sua sorella. 🙂

    Ciao e alla prossima!

  2. Ciao Sidia, innanzitutto grazie per il tuo intervento e per aver condiviso la tua esperienza con me e con gli altri lettori, e grazie per i complimenti, vorrei aggiornare più spesso, ma il tempo è tiranno.
    Venendo al dunque hai ragione sul fatto che purtroppo castrazione/sterilizzazione non siano una prevenzione al 100% dai tumori, ma sono comunque un passo avanti.
    Sinceramente non avevo mai sentito di gatti castrati che andavano ancora in cerca di gatte, per curiosità che tipo di operazione avevato fatto?? So che ne esistono di due tipi, nel primo caso svuotano i testicoli ed “eliminano” di fatto il “bisogno” di accoppiarsi, mentre il secondo è l'equivalente della vasectomia umana e in pratica il micio rimane sessualmente attivo, ma non fecondo. La stessa cosa esiste per le femmine. Di solito la castrazione tramite svuotamento dei testicoli e l'asportazione di utero e ovaie sono i metodi che possiamo definire più “definitivi”.
    Sul secondo punto, ovvero l'egoismo di tenere in casa animali sono d'accordo con te. Io sono vegetariana e tifo per Madre Natura se così si può dire 🙂 ma per quanto sia d'accordo con te su questa cosa sono anche convinta del fatto che, avendo noi distrutto l'habitat naturale di svariate specie animali, ivi compresi i gatti, adesso è nostro dovere cercare di metterci una pezza (ormai rimediare la vedo dura, ma non impossibile!). Lasciare cani e gatti vagari liberi nelle nostre città rese pericolose dalla nostra stessa presenza (auto, incivili e sadici in primis) e vittime di malattie che si sviluppano anche grazie al modo in cui inquiniamo e riduciamo il nostro pianeta, non sia la mossa migliore. I vedo i gatti che girano dove vive il mio ragazzo (praticamente in campagna) e a parte qualche auto i pericoli sono davvero minimi, ma se la loro popolazione aumentasse siamo certi che la gente non inizierebbe a liberarsene a modo suo??
    Insomma il discorso in sè è complicato ed entrano in gioco diverse dinamiche, ma il punto è: sono d'accordo col tuo ragionamento, ma purtroppo per colpa di come ci siamo posti in maniera prepotente e arrogante su questo pianeta e sul resto dei suoi abitanti reputo giusto prendere coscienza di ciò che è stato fatto e cercare di porre rimedio.

    Dopo questo papiro lunghissimo ti saluto, spero di leggere presto altri tuoi commenti. Se vuoi puoi trovarci anche su Facebook, così magari ci fai vedere le foto delle tue bimbe 🙂

  3. Guarda, le trovi sul forum di The sims 3 di ET Magazine. 🙂 Ci sono tutte e Tre le mie Grazie.

    Dunque, cercherò di risponderti con un minimo di coerenza in ordine di argomento: Kenzo aveva i testicoli svuotati, ma andava comunque con le femmine, quindi presumo si trattasse della secondo tipo di operazione di sterilizzazione di cui hai accennato nel tuo post. Sono incerta sul nome della suddetta perché quando è entrato nella mia vita era già stato operato.
    Riguardo alle operazioni, mi sono già espressa nel post precedente, quindi evito di ripetermi (al fine di non risultare verbosa e prolissa in modo esagerato, più di quanto già non sia).
    Riguardo alla terza parte, ti ammiro per il fatto di aver rinunciato a mangiare la carne. 🙂
    Io ci sto arrivando pian piano negli anni, ho eliminato la carne di suino, quelle bianche di volatile e quella di agnello (mai piaciuta nemmeno da piccola), selvaggina la rifuggo da anni e il cavallo preferisco guardarlo mentre bruca sul prato.
    L'unico rimasto è il manzo: ho carenze di ferro e un'anemia che mi porta ad andare giù ogni volta che la pressione scende sotto le scarpe.
    Tuttavia ho riscontrato che il Seitan insieme al tofu mi aiuta a sopperire egregiamente a quello che ottenevo dalla carne del manzo, quindi appena ne ho la possibilità ne compro a volontà.. 😛

    Riguardo al senso di responsabilità di cui parli, è la ragione per cui ho deciso che non rimarrò mai senza animali in casa: i canili sono pieni zeppi di creature che vivono (eufemisticamente parlando) vite relegati dietro le sbarre: la più anziana Luna l'abbiamo presa quando nessuno la voleva e ce l'avevano spacciata per una gatta di cinque anni, quando probabilmente ne aveva già otto/dieci. Tuttavia non ci siamo tirati indietro e negli ultimi cinque anni e mezzo abbiamo condiviso momenti fantastici e dolorosi, quando stava male.

    La nostra “figlia di mezzo” Nina, ha perso la mamma perché un bastardo figlio di buona donna (passami il gergo vulgaris) l'ha investita e ha tirato dritto per la sua strada, mio padre ha trovato la piccola urlante che aveva appena tre settimane di vita. Io ho fatto il diavolo a quattro con mia madre e dopo neanche una settimana dormiva nel letto con me che le davo il latte col biberon perché non aveva nemmeno l'apparato digerente per digerire il cibo per cuccioli.
    La più giovane invece è la femmina di una cucciolata di quattro meticci europei che cercavano una casa a causa del fatto che il padrone della madre voleva sbarazzarsene due mesi fa: la signora che me l'ha affidata li ha presi per tempo e li ha accuditi finché non ha trovato casa per ognuno di loro. Io ho la femminuccia tutta nera e mia suocera il fratello tigrottoso più grosso: così almeno loro due cresceranno in famiglia. 🙂

    Il mio discorso sulla sensibilizzazione verte proprio sui punti da te sopracitati: responsabilità, rimediare ai casini dei nostri predecessori e cercare di rendere questo mondo un posto migliore per noi e per gli animali nostri pari.
    E se ci riusciamo, infiliamo nel pacchetto il fatto che Madre Terra sta soffrendo enormemente per quello che le viene inferto ogni giorno, sarebbe ora di piantarla di perforarle il corpo trasformandola in un enorme colapasta nella speranza di racimolare del petrolio, dannoso, inquinante e totalmente inutile.

    Ok, chiudo il mio poema altrimenti passi l'intera serata a cercare di seguire il mio discorso e non voglio contagiarti troppo con la mia follia. 🙂

    A presto, e sappi che mi fa piacere riuscire a parlare di questo argomento con qualcuno che la pensa come me.

    Ciao, a te e alla tua famiglia (umana e fito/ferina)

  4. Ehy sono anche io su quel forum 🙂 allora ci vediamo lì e tranquilla anche a me fa' molto piacere parlare di queste cose con chi capisce di cosa parlo e non mi prende per pazza ^__*

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