Gatti: Sogni e Bisogni

Genova: Conferenza con Laura Borromeo

Domenica 19 febbraio scorso, a Genova, si è tenuta una conferenza molto interessante sul comportamento dei gatti, tenuta dalla comportamentista Dott.ssa Laura Borromeo
La Dott.ssa Laura Borromeo, esperta di piccoli felini, si occupa da anni della riabilitazione dei gatti con problemi comportamentali, fornisce consulenze e consigli utili per una serena vita in compagnia dei nostri amici a quattro zampe.
L’evento di beneficenza “Gatti: Sogni e Bisogni” è nato per raccogliere fondi per cani e gatti bisognosi, nel prezzo di €10,00 era compresa la conferenza e l’aperitivo vegetariano (su richiesta vegano), €7 sono stati devoluti alle due associazioni organizzatrici: Gaia Onlus – Zampette Solidali  e Associazione Amici del Cane Onlus (che gestisce il Canile/Gattile del Monte Gazzo) 

Locandina dell'evento Gatti Sogni e Bisogni

La conferenza: i bisogni del gatto

La Dott.ssa Laura Borromeo ci ha subito introdotto nell’argomento facendoci riflettere sulla vita dei nostri gatti domestici da una prospettiva insolita: i nostri gatti sono come dei detenuti, prigionieri nelle nostre gabbie dorate. Tutta la loro esistenza è in qualche modo controllata da noi e dalle nostre decisioni.
Essendo il gatto un predatore occupa dalle 6 alle 8 ore al giorno dedicandosi alla caccia. In natura i gatti sferrano dai 100 ai 150 attacchi al giorno di solo 1 su 15 va’ a buon fine (motivo per cui il gatto caccia sempre e non solo quando ha fame). Alla luce di tutto ciò appare chiaro come tutta l’energia, che in natura sarebbe spesa in attività venatorie, sia, in casa, energia che occorre incanalare in attività “sicure” onde evitare che quest’ultima sia trasformata in un campo di battaglia con spazzatura sparsa ovunque, carta igienica srotolata e fatta a pezzi, tende e divani distrutti e altri problemi legati ad urinazioni e defecazioni inappropriate.
Il gioco e il tenere le menti dei nostri mici sveglie e reattive sono la risposta a gran parte di questi problemi.
Chi possiede 2 o più gatti deve tener conto che le risorse vanno sempre fornite in ragione del numero dei gatti (lettiere, ciotole, giochi, cucce, tiragraffi…), i gatti sono territoriali e non amano condivere le “loro” cose, quindi tassativo una lettiera a testa +1 (preferibilmente in luoghi diversi) e ciotole diverse e divise per ogni gatto.
La bravissima Dott.ssa Laura Borromeo (felice proprietaria di ben 3 gatti arrivati tutti ai 20 anni) ci ha quindi spiegato come fare giocare i nostri gatti in modo sicuro per loro e per noi, che spesso usiamo a torto le mani per relazionarci in modo giocoso con loro, senza pensare che il gatto è anche preda ed essendo noi più grandi di lui così, facendo lo intomoriamo; e un sacco di utili consigli per la vita di tutti i giorni. Riciclare oggetti di casa per creare nuovi giochi per i nostri felini è un’ottimo modo per farli vivere meglio e diminuire la quantità di rifiuti, senza contare i giochi in commercio oggi, insieme a tiragraffi di ogni genere che sono davvero indispensabili. Buone notizie anche per chi vive in una casa piccola: lo spazio deve esser visto al cubo, ovvero sfruttiamo anche mensole e le parti alte di pensili e armadi che sono un’eccezionale posto di vedetta e luogo di riposo sicuro per i nostri gatti.

Cose che sapevo e cose che ho imparato:

Interessandomi molto l’etologia (lo studio del comportamento) ed essendo ormai completamente ed irrimediabilmente innamorata dei gatti, da qualche tempo ho iniziato a documentarmi molto su di loro e sulla loro natura, sui comportamenti e su come farli vivere meglio. Per questo motivo alcune delle cose dette in conferenza già le sapevo, ma ho appreso un sacco di cose nuove e  interessanti che non è facile riassumere in un articolo, farò quindi un piccolo elenco di ciò che più mi è rimasto impresso nella speranza che possa esser utile anche a voi.

-mai mettere il cibo vicino all’acqua, quest’ultima va’ posizionata in luoghi di passaggio (del gatto);
-per stimolare il gatto a bere si possono usare bacinelle con dentro ghiaccio o giochini galleggianti;
-sul tavolo freddo del veterinario può essere utile stendere una coperta del gatto con i suoi odori per farlo sentire più sicuro;
-parlare al gatto con vocine rassicuranti aiuta mentre viene visitato è utile e non fa’ di noi dei pazzi squinternati 🙂
-ci sono modi divertenti di dare le crocchette ai gatti: bottiglie di plastica con fori di misura che fatte rotolare rilasciano i crocchini, piccole dosi nascoste nei rotoli di cartone della carta igienica e messi insieme, ecc.
-il gatto, essendo anche preda, ama nascondersi facciamo in modo che possa farlo, magari anche in cassetti e armadi coprendo con dei lenzuoli o altro ciò che non vogliamo veder ricoperto di peli (io mi sono arresa ad avere i vestiti pelosi);
-i gatti amano i cartoni, facciamo in modo che possano usarli per divertirsi;
palline di dimensioni e materiali diversi sono vissuti come giochi diversi;
-i gatti amano l’erba gatta, solo che a ognuno di loro piace in modi diversi (fitta-fitta, rasa, mezza secca, ecc.), quella che nasce dai semi d’avena pare essere quella con maggior successo (quindi cambiate marca e vedete che succede);
-i giochicanna da pesca” insieme a corde e cordini sono sempre apprezzati;
osservare è già un gioco (non solo il guardare fuori dalla finestra, ma anche guardare palline e altri giochini che si muovono).

E adesso andate e fate felici i vostri gatti =^.^=

Gatto sorridente

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