Maine Coon e gatti di razza in generale

La scelta di un gatto di razza

Scegliere un gatto di razza anzichè un gatto del gattile (che comunque potrebbe essere di razza) è una scelta personale. Spesso mi capita di vedere persone che puntano il dito contro chi cerca un gatto di razza tacciandoli di snobbismo e iniziando a fare filippiche sui tanti gatti randagi, abbandonati o che vivono in rifugi.
Io credo semplicemente che se qualcuno preferisce un gatto di razza per aver più probabilità di trovare un micio con determinate caratteristiche è giusto che lo faccia, non perchè non vi siano, in effetti, molti gatti bisognosi di una casa e di affetto, ma per il semplice fatto che occorre fare una scelta consapevole e coerente quando si decide di adottare un’animale.
A me, in un certo senso, sono “capitati” due splendidi Maine Coon. Mi sono stati regalati da amici che avevano i genitori, non li ho pagati, ma ho sempre dedicato loro tutte le attenzioni del mondo, così come ho fatto con la mia cagnolina che ho trovato abbandonata quando aveva pochi mesi (adesso ha 10 anni).Adottare un’animale è una scelta che ci lega per molti anni e prima di prendere un cane o un gatto bisogna pensarci bene ed essere convinti della propria scelta. Se scegliamo una razza o un trovatello non ha importanza, purchè sia fatto in coscienza.

gatti randagigatti di razza

Pagare per un amico a quattro zampe

Spesso mi sono ritrova a riflettere sul fatto se sia giusto o meno pagare per un’animale, per un compagno di vita, un’amico a quattro zampe insomma. L’idea di “comprare” una vita non è certamente nel mio modo di vedere le cose e di fatto non credo sia giusto monetizzare un essere vivente. Questo ovviamente poco si concilia con la mia passione per i gatti Maine Coon e ho quindi avuto modo di riflettere e capire l’assurda equazione: prezzo = gatto di razza.
Io non sono un’allevatrice, ma col tempo ho capito che ciò che si paga non è tanto il cucciolo o la razza, ma l’impegno e la selezione che sta’ dietro.
Il prezzo di un cucciolo di razza è determinato da più fattori.
Ogni razza ha un suo prezzo medio determinato dalle leggi di mercato (per es. ora c’è la “moda” dei Maine Coon quindi il prezzo è salito, mentre magari è sceso quello del Sacro di Birmania).
La conformità allo standard è uno dei parametri ed è per questo che solo chi ne capisce vende un cucciolo a prezzo più alto del fratello o sorella della stessa cucciolata, perchè conoscendo BENE la razza sa’ come sarà poi il cucciolo (non c’è niente di assoluto e nessuna garanzia al 100%, però..). Questo è anche il motivo per cui alcuni cuccioli vengono opzionati dal padrone di uno dei riproduttori (soprattutto se i genitori non sono dello stesso allevamento) oppure vengono tenuti dall’allevatore per le expò e/o le future cucciolate. Allo stesso modo viene determinato se è un gatto “for breading” (da riproduzione) o “not for breading” (più comunemente detto “da compagnia”). In teoria solo quelli più affini allo standard dovrebbero riprodursi, ma c’è anche un discorso di selezione del carattere e del colore che influisce nelle scelte dell’allevatore.
I figli dei campioni solitamente costano di più, perchè, a livello geneitco, hanno più possibilità di diventare a loro volta campioni  ed essere quindi molto più affini di altri allo standard di razza.
Ma non è solo questo. Il prezzo varia anche dalla selezione che viene fatta e spesso non è solo di standard (quindi manto, dimensioni, forma di muso e orecchie, ecc..), ma anche di carattere. Si possono selezionare Maine Coon giganti, con i famigerati pennacchi “lynx” sulle orecchie, code folte e voluminose, ma magari con un carattere troppo selvatico o poco coccoloni, perciò si cerca di selezionare non solo l’aspetto, ma anche il carattere.
Chi alleva conosce bene i propri gatti, ma anche la genetica felina. Vi sono gatti con gruppi sanguigni non compatibili e questo può comportare seri problemi nei cuccioli in caso di riproduzione (l’incompatibilità genetica esiste anche negli umani). Sempre per evitare problemi di salute o malformazioni occorre che i riproduttori non siano consanguinei e che, in generale, non abbiano troppi avi in comune (informazione riporta sul pedegree o Libro delle Origini).
Nel prezzo, oltre il “costo della selezione” vi sono poi anche i costi sostenuti, tra cui: l’ecografia (almeno 1 nel corso della gravidanza), visite di controllo per la mamma e per i cuccioli che vengono fatti durante la gestazione e quando i cuccioli sono nati. Poi ci sono i costi dei test genetici che vengono effettuati ai riproduttori prima della monta: FIV/FELV e anche PDK e HCM. Infine ci sono i famigerati pedegree.
A questo proposito vorrei ricordare che il costo per avere i pedegree di una cucciolata (quindi non a singolo cucciolo) è di circa €20 (ho arrotondato per eccesso), può variare a seconda dell’associazione felina di cui fanno parte i riproduttori o di cui si è soci, ma i prezzi sono riportati sui siti delle associazioni stesse. Diffidate quindi di chi vi sconta/aggiunge soldi al prezzo del cucciolo a seconda che sia con/senza pedegree, spesso ci sono annunci in cui il Libro delle Origini (che è comunque una sorta di assicurazione per chi compra) viene fatto pesare anche €200 sul prezzo finale, queste sono vere e proprie truffe!

Tutti i gatti sono belli!

Questo post non vuole essere un’apologia al gatto di razza o agli allevamenti, ma è solo l’espressione di una mia personale opinione: meglio prendere un gatto di razza con convinzione piuttosto che adottarne uno dal gattile se non si è davvero convinti di questa scelta. Ci sono già tanti gatti (ma anche cani) che vengono abbandonati (alcuni anche di razza), che vivono le loro vite in strada con mille difficoltà e rischi o in rifugi che spesso sono gestiti da gente che bada solo ai soldi del sussidio, che bisogna il più possibile informare e far sì che le persone siano coscienti delle loro scelte.

Un amico a quattro zampe ci ama per ciò che siamo, a lui non interessa come è arrivato a noi e perchè lo abbiamo scelto, per lui conta solo essere amato e accudito come merita.

Non importa se si sceglie un animale di razza o un trovatello, l’importate è che si adotti un cane o un gatto con la consepevolezza che sarà con noi per molti anni, che necessita cure e attenzioni, che andrà nutrito, educato e coccolato come membro della famiglia e tutto questo non ha a che fare con pedegree o rifugi, ma solo con il rispetto per la vita.

gatti sul tetto

gatti che si annusano

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2 pensieri su “Maine Coon e gatti di razza in generale

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